G.F. Narcisi Feedaty 4.9 / 5 - 39 feedback

G.F. Narcisi e l'autismo

G.F. Narcisi e l'autismo

G.F. NARCISI, A FIANCO DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE GENITORI SOGGETTI AUTISTICI, SI IMPEGNA CON I PROPRI MEZZI A FAR SI' CHE L'AUTISMO SIA CONOSCIUTO, AFFRONTATO NEI TEMPI ADEGUATI E CHE RICEVA LE ATTENZIONI NECESSARIE DAL MONDO DELLA RICERCA E DELLE ISTITUZIONI.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO GIRATO PER ANGSA UMBRIA ONLUS CON LA PARTECIPAZIONE DI NERI MARCORE', MARTA CECCHETTO E RODOLFO MANTOVANI PER LA REGIA DI EGIDIO BONANNO.

PUBBLICHIAMO QUI IL VIDEO CON GLI AUGURI DI NATALE DELL'ANGSA.

PER SUPPORTARE L'ANGSA, OLTRE ALL'IMPIEGO DEI NOSTRI FONDI, ABBIAMO SCELTO LA FORMULA DELL'ACQUISTO SOLIDALE.

A PARTIRE DAL 1° OTTOBRE 2011, PER OGNI ORDINE EFFETTUATO SU GFNARCISI.IT, DEVOLVEREMO AD ANGSA ONLUS:

- IL 3% PER OGNI TERMOCAMINO, TERMOSTUFA A PELLET, TERMOSTUFA A LEGNA, CALDAIA POLICOMBUSTIBILE;

- 10,00 EURO PER OGNI SISTEMA TERMICO SOLARE;

- 2,00 EURO PER OGNI ORDINE CHE CONTENGA OGNI ALTRO PRODOTTO.

PUBBLICHEREMO SU QUESTA PAGINA, IN FORMATO PDF, OGNI SINGOLO BONIFICO CHE EFFETTUEREMO AD ANGSA ONLUS.


 I NOSTRI BONIFICI

SETTEMBRE 2011OTTOBRE 2011 / NOVEMBRE 2011 / DICEMBRE 2011 / GENNAIO 2012 / FEBBRAIO 2012 / MARZO 2012 / APRILE 2012 / MAGGIO 2012 / GIUGNO 2012 / LUGLIO 2012 / AGOSTO 2012 / SETTEMBRE 2012 / OTTOBRE 2012 / NOVEMBRE 2012 / DICEMBRE 2012 / GENNAIO 2013 / FEBBRAIO 2013 / MARZO 2013 / APRILE 2013 / MAGGIO 2013 / GIUGNO 2013 / LUGLIO 2013 / AGOSTO 2013 / SETTEMBRE 2013 / OTTOBRE 2013 / NOVEMBRE 2013 / DICEMBRE 2013 / GENNAIO 2014 / FEBBRAIO 2014 / MARZO 2014 / APRILE 2014 / MAGGIO 2014 / GIUGNO 2014 / LUGLIO 2014 / AGOSTO 2014 / SETTEMBRE 2014 / OTTOBRE 2014 / NOVEMBRE 2014 / DICEMBRE 2014 / GENNAIO 2015 / FEBBRAIO 2015 / MARZO 2015 / APRILE 2015 / MAGGIO 2015 / GIUGNO 2015 / LUGLIO 2015 / AGOSTO 2015 / SETTEMBRE 2015 / OTTOBRE 2015 / NOVEMBRE 2015 / DICEMBRE 2015


E' estremamente difficile poter descrivere le difficolta' in cui versano le migliaia di famiglie che ogni giorno combattono con questa patologia, il piu' delle volte da sole e senza ricevere il dovuto sostegno.


L'angsa e' la prima associazione nazionale specifica per l'autismo, fondata dai genitori nel 1985, che dal 2000 e' diventata una federazione di associazioni regionali e locali, presente su tutto il territorio nazionale.


L'autismo e' un disturbo dello sviluppo della funzione cerebrale, causato da alterazioni neurobiologiche, che comporta severe compromissioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale, dell'interazione sociale e del pensiero immaginativo.
Secondo stime recenti, colpisce in forma diversa 1 persona su 150. un dato ragguardevole, anche per le nazioni unite che hanno istituito la giornata mondiale dell'autismo (2 aprile).


Anche il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, tra i primi atti di insediamento, ha promosso una strategia concreta per affrontare il problema dell'autismo.


In italia, nel 2008, il tavolo nazionale di lavoro sull'autismo, promosso dal ministero della salute, ha redatto, con partecipazione delle associazioni dei familiari e delle persone con autismo, una relazione finale che definisce linee guida per l'organizzazione dei servizi e i protocolli piu' idonei alla diagnosi e al trattamento dell'autismo.


Fino ad alcuni anni fa, l'autismo era considerato un male misterioso e i trattamenti proposti non erano basati sull'evidenza scientifica, ma su ipotesi o deduzioni soggettive dei sintomi.


Anche se non esiste una cura definitiva vera e propria, e' dimostrato che diagnosi precoce, percorsi educativi e terapeutici validati dalla comunita' scientifica, progettualita' e servizi per la vita adulta, possono favorire un miglioramento sostanziale del comportamento, dell'autonomia e, soprattutto, una vita piu' piena e soddisfacente delle persone affette da autismo.

(TRATTO DA: WWW.FANTASIAUTISMO.ORG/AUTISMO.HTML)


AUTISMO, COS'E'

La parola autismo, derivata dal greco autos, che significa se' stesso, venne impiegata per la prima volta in psichiatria da bleuer per descrivere uno dei sintomi della schizofrenia, consistente nel ripiegamento su se' stessi caratteristico da alcune fasi della patologia.

Nel 1943 leo kanner utilizzo' il termine "autismo infantile precoce" per descrivere un complesso di sintomi (una sindrome) presenti in un gruppo di 11 bambini. questi sintomi sono riassumibili in tre aspetti: sono compromessi l'interazione sociale, la comunicazione verbale e non verbale, il comportamento, gli interesi e le attivita' sono ristretti, ripetitivi e stereotipati. tali sintomi, nella maggior parte dei casi, sono riscontrabili fin dal primo anno di vita, come l'attenzione.

Il linguaggio, quando e' presente (circa meta' dei casi), e' ripetitivo (ecolalico), fa uso della terza persona al posto della prima, viene usato in forma non adeguata a comunicare, ad esempio con l'uso di frasi senza significato o fuori del contesto. la carenza dell'immaginazione e dell'imitazione non consentono il normale gioco infantile, che viene sostituito da movimenti stereotipati privi di senso.

Tali sintomi, che vengono oggi ripresi nelle classifiche internazionali delle malattie, dsm iv (manuale americano di classificazione dei disturbi mentali, tradotto in italiano dalla masson ed.) e icd 10 (classificazione internazionale delle malattie) dell'organizzazione mondiale della sanita', hanno un esordio precoce (prima di tre anni di eta') e generalmente perdurano nel corso della vita intera, pur con le modificazioni che il progredire dell'eta' solitamente comporta. la prognosi e' severa per quanto riguarda l'autosufficienza e la comparsa di comportamenti indesiderabili come l'aggressivita' e l'agitazione.

Alla base della sindrome vi sono diversi deficit organici che la moderna ricerca biochimica va progressivamente individuando. la prevalenza della sindrome riguarda un caso su 500 nati (filipel pa et aa. neurology 22/08/2000, pp.468-479).

Quando le cause sono ignote manca la possibilita' di una terapia causale e radicale: l'unico intervento di provata efficacia resta quello della pedagogia speciale personalizzata, volta a colmare i deficit mediante una paziente educazione, che deve iniziare precocemente e coinvolgere i familiari, la scuola e la societa' adulta in modo coerente e programmato.

(TRATTO DA: WWW.ANGSAONLUS.ORG)